
Albenga. Viaggiavano a bordo di un’Audi A6 bianca. Ogni sera, intorno alle 23, iniziavano le loro scorribande durante le quali prendevano di mira abitazioni dell’Albenganese e le saccheggiavano.
Il loro modus operandi, “studiato” dai carabinieri di Albenga attraverso attenti pedinamenti, era sempre lo stesso: la nottata iniziava a bordo dell’Audi che imboccava la A10 e si fermava in una piazzola dove l’autista lasciava tre componenti della banda allontanandosi di qualche chilometro. Qui, i ladri trovavano già pronto un borsone, precedentemente nascosto, e contenente gli “attrezzi del mestiere” con i quali, di lì a poco, i tre avrebbero messo a segno furti nelle abitazioni più vicine forzando porte e finestre.
Le indagini dei militari dell’Arma sono iniziate a febbraio dopo una serie di episodi simili nella piana ingauna. Sono stati proprio i carabinieri a notare l’Audi A6 guidata da un albanese residente a Savona aggirarsi nell’Albenganese. Di qui i pedinamenti e la scoperta dei complici, albanesi anch’essi e di età compresa tra i 20 e i 35 anni (in totale 6), colpevoli di aver messo a segno ben 18 furti. L’operazione è statta denominata “Freeway”.