
Albenga. I calciatori della categoria Esordienti 1999 della U.S. San Filippo Neri di Albenga, accompagnati dal presidente Luca Calzamiglia e dal dirigente Marco Repetto, hanno donato le uova di Pasqua agli ospiti dell’Istituto Trincheri, facendo gli auguri anche ai famigliari e al personale presente.
Tante uova date in parte oggi in beneficienza e in parte distribuite nei giorni scorsi per raccogliere fondi destinati allea manutenzione della strutture sportive dell’Opera del Sacro Cuore. “Siamo contenti di avervi portato un momento di felicitá” ha detto Luca Calzamiglia salutando gli anziani e i disabili presenti nell’Istituto che hanno ricambiato l’affettuoso gesto dei ragazzi con tanti cioccolatini.
“Pasqua ci coglie sempre inaspettatamente – ha sottolineato Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga – anche se ne conosciamo con anticipo la data e ci diamo da fare per viverla in tanti modi. Arriva sempre inaspettatamente, perché è festa di speranza e la speranza sorprende sempre. Sì, la speranza rimane la forza della vita, capace di spingere il cuore e lo sguardo oltre ogni difficoltà e fatica. Se per il cristiano questo slancio del cuore trova fondamento e compimento nell´avvenimento della risurrezione di Cristo, comunque per ogni uomo, al di là del proprio credo, è un dato di fatto insopprimibile, radicato nel cuore e pronto ad esprimersi come desiderio o nostalgia di bene”.
Salutando anche il personale medico e paramedico dell’Istituto, Ciangherotti ha aggiunto: “La sorpresa delle uova distribuite dai piccoli calciatori della U.S. San Filippo di Albenga agli anziani ospiti dell’Istituto Trincheri vuol diventare un augurio speciale per tutti gli albenganesi e non solo, credenti e non credenti, perché ciascuno riesca ad intercettare e coltivare questo seme di speranza che per sua natura custodisce in sé: per le nostre famiglie, per la società intera, per i più poveri e disagiati, per ogni persona che cerca di costruire con fedeltà il bene e la giustizia sia una Pasqua ricca di invincibile speranza, di traboccante gioia e di sovrabbondante pace. Buona Pasqua!”.