
Alassio. Centoventi articoli sequestrati per un valore pari a ottomila euro: questo il bilancio di una serie di controlli mirati a combattere il fenomeno dell’abusivismo commerciale ad Alassio e nei Comuni limitrofi.
Gli uomini del locale commissariato, nel corso di diversi servizi svolti di iniziativa nell’arco dell’intero mese, hanno avvicinato alcuni vu cumporà che, davanti alla richiesta di esibire i documenti, hanno abbandonato la merce contraffatta e si sono dati alla fuga.
Parte della merce sequestrata è stata così donata dalla Polizia al Presidente della Croce Rossa Italiana, delegazione di Alassio di via Neghelli. In particolare sono stati regalati 42 articoli ed accessori di abbigliamento contraffatti, tra giacche invernali, camicie, maglie, jeans, guanti, magliette, borse da donna, portafogli. Si tratta spesso di capi di abbigliamento di buona fattura, imitazione dei marchi piu’ prestigiosi, proprio per questo destinati ad essere distrutti, non potendosi vendere nel mercato legale.
Di fatto una volta che questi capi sono stati privati del marchio di contraffazione, previa autorizzazione e in accordo con l’Autorità Giudiziaria, ritornano ad essere capi perfettamente utilizzabili, pertanto la Polizia di Stato, invece che distruggerli, ha ritenuto di donarli alle persone bisognose rivolgendosi agli Enti che hanno per finalità l’aiuto alle persone meno fortunate.
“Il Presidente della Cri ha inteso esprimere un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato per il pregevole gesto – si legge in una nota del commissariato alassino – La Polizia di Stato, ancora una volta, ha inteso dimostrare la propria sensibilità nel donare la merce sequestrata durante la recente campagna anticontraffazione sul territorio dell’alassino e dei comuni limitrofi, e successivamente dissequestrata. Il gesto è stato compiuto con il sincero auspicio che, come già avvenuto nella precedente donazione nel mese di gennaio, le persone bisognose, alle quali la Croce Rossa Italiana intenderà assegnare magliette ed altra merce, riescano a sorridere per il gesto di attenzione ricevuto. La Polizia di Stato è intenzionata a proseguire nella donazione, anche ad altri Enti, dei rimanenti articoli contraffatti sequestrati nella lotta all’abusivismo commerciale”.