
Villanova d’Albenga. Il Lions Club Val del Lerrone con sede a Villanova d’Albenga è stato iscritto nei giorni scorsi nel Lions Club Città Murate, l’associazione internazionale che raggruppa i Club che vivono e lavorano in città ancora circondate da antiche mura, allo scopo di promuoverne la conoscenza reciproca, di studiarne la storia, e di proporre soluzioni ai problemi che la cinta muraria comporta, sia in fatto di vivibilità, che di viabilità oltre che di manutenzione e di illuminazione.
Problemi che l’amministrazione comunale villanovese conosce molto bene, visto che di recentemente sono stati ultimati alcuni interventi necessari per riportare le storiche mura difensive al loro splendere originale, con operazioni di bonifica, lavori per la ricostruzione dell’antica meridiana così com’era originariamente e la messa in sicurezza di vari punti della cinta. Un intervento che era costato complessivamente 674 mila euro e che ha richiesto l’investimento di 140 mila euro da parte dell’amministrazione comunale mentre buona parte del costo è stato coperto da un contributo regionale, tramite il fondo governativo Fas.
Dal 7 al 10 giugno, ad Ohrid, la città della Repubblica di Macedonia, si svolgerà il 9° Congresso Internazionale dedicato alle città fortificate ed i rappresentanti del Lions Club Val del Lerrone si terranno informati sull’esito dell’incontro per venire a conoscenza di nuovi dettagli sui sistemi che consentono di risolvere i problemi legati ad una cinta muraria. Il Lions Club Città Murate oltre alle città italiane di Lucca, Gubbio, Urbino, Bergamo, Gallipoli e Ferrara, sono state inserite anche quelle di Avignone, Carcassonne, Malta, San Marino e Avila.
“Per i villanovesi l’iscrizione a questo sodalizio è motivo di orgoglio – dichiara il sindaco Domenico Cassiano – Villanova ha un borgo di grande rilevanza architettonica ed essere presenti tra i borghi fortificati più belli non solo dell’Italia ma addirittura del mondo, per noi è certamente una bella opportunità. Ringrazio i rappresentanti del Lions Club del Lerrone per il lavoro svolto e per essere riusciti a portare a compimento questa splendida avventura”.