
Cairo M. Slow Food, in collaborazione con il Mercato della Terra, presenta la seconda edizione del progetto “salviamo le antiche varierà di mele delle valli del Bormida”. “L’idea di tornare a concentrare l’attenzione sulle vecchie varietà locali di melo, nasce dalla necessità di recuperare produttivamente un patrimonio che ora più che mai rischiamo di perdere per sempre” si legge in una nota.
L’appuntamento è per sabato 10 marzo in occasione del Mercato della terra di di Cairo dalle 9 alel 12. Durante questo secondo “Meladay” chi vorrà potrà avere una piantina innestata con “marze” di antiche varietà (Carle, Cappellette, Cichinette, Masclen, Maurizien) raccolte e fornite da molti appassionati.
“Oltre 20 le varietà di mele che saranno utilizzate per l’ innesto durante la mattinata da amici esperti o appassionati. Le piantine e le marze saranno etichettate con il nome della varietà (anche in dialetto) inoltre sarà attivato una sorta di registro con i dati dei “donatori di marze” e i dati di chi ritira la piantina, ovviamente con l’indicazione della varietà. Possiamo contare anche quest’anno ancora su alcune importanti collaborazioni,il Prof. Luigi Vallebona esperto di dialetto e il vignettista Garriano (ideatore del logo) ma anche sulla collaborazione della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) per la fornitura dei vasi e della Coldiretti per il terriccio specifico”.