
Carcare. “Abbiamo ormai capito che per l’effettivo controllo del territorio e la garanzia della sicurezza in paese, le telecamere, delle quali l’amministrazione Bologna si fa tanto vanto, attualmente servono a poco. Al momento dell’acquisto la ditta per vincere l’appalto ha praticato un ribasso d’asta del 40%, cioè quasi la metà”. Lo scrive in una nota il circolo Pd di Carcare che ritorna sul tema della sicurezza della città valbormidese chiedendo al Comune di “utilizzare il risparmio non per installare altre telecamere della stessa qualità (se 42 non servono, non è installandone 50 che si risolverà il problema), ma per far sostituire le telecamere esistenti con altre più definite, che consentano di individuare i volti e le targhe delle macchine di chi delinque, in modo che le immagini possano servire alle forze dell’ordine a individuare e denunciare i colpevoli, cosa che finora risulterebbe essere avvenuta una sola volta con un tizio che urinava contro un muro”.
“Bisogna rivedere la collocazione delle telecamere, inadeguata rispetto al controllo del territorio, con alcune zone, tipo la frazione Vispa, completamente sguarnite. Inoltre la mappa della collocazione delle telecamere deve essere resa pubblica attraverso la pubblicazione sul sito internet del Comune, con segnalazione in tempo reale delle telecamere funzionanti o fuori uso” prosegue il Pd.
“L’amministrazione – conclude il Pd di Carcare – organizzi al più presto una ‘visita guidata’ alla centrale operativa delle telecamere in Comune, invitando i consiglieri comunali, i giornalisti e una rappresentanza di residenti, in modo da superare il dibattito sulla qualità delle immagini. Siamo disposti a fare da cavie e, durante la visita, a posizionarci davanti a tutte e 42 le telecamere per verificare che si possano individuare i volti e le targhe delle auto”.