
Savona. Sabato 10 marzo, alle ore 16.00, a Savona presso la sede Cesavo (Centro Savonese per il Volontariato) via Nizza 10A, l’Associazione USEI, con il patrocinio del Consolato Generale dell’Ecuador in Genova, in occasione della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”, organizza l’incontro tematico “Donna, famiglia e servizi sociali”.
L’USEI fin dalla sua fondazione, si è proposto di stimolare la creazione di spazi, per sviluppare al meglio l’integrazione della comunità ecuadoriana e straniera presente sul territorio, attraverso scambi interculturali. “Questa volta abbiamo voluto affrontare una problematica delicata, che spesso vede coinvolte le donne, in particolare le madri straniere da una parte, e i servizi sociali dall’altra; problemi che senza dubbio influiscono sul benessere della famiglia in generale – dicono gli organizzatori – La comunità ecuadoriana e straniera, di solito, per ragioni culturali, non conosce il ruolo dei servizi sociali, i quali nello svolgimento del loro lavoro, spesso si trovano in contrasto con le opinioni e i comportamenti degli immigrati interessati, dando così l’avvio ad un lungo e spesso doloroso percorso”.
“La nostra associazione, nella sua proposta di scambio interculturale, ha voluto approfittare della ‘Giornata Internazionale della Donna’, oltre che per festeggiare questa ricorrenza, per illustrare alla comunità ecuadoriana e straniera residente a Savona, le conoscenze necessarie per affrontare, quando richiesto, quelle problematiche familiari che necessitano del sostegno del servizio sociale”, cocludono gli organizzatori.
A questo incontro interverranno: Isabella Sorgini, assessore alla Promozione Sociale e
Pubblica Istruzione del Comune di Savona, che spiegherà le funzioni di questo servizio; Luca Morelli, Avvocato e Consulente legale dell’USEI, che illustrerà la problematica dal punto di vista giuridico; Mauro Lami, Presidente dell’Associazione “Papà Separati” sezione di Savona, che tratterà di queste problematiche dal punto di vista dei “padri”; Claudio Leucci, rappresentante dell’associazione SJAMo promotrice del “Progetto Fare Accoglienza”, che presenterà questa iniziativa, come alternativa di aiuto al superamento di questi dolorosi percorsi. Inoltre tra gli ospiti una cittadina ecuadoriana che racconterà la sua dura esperienza. A conclusione dell’incontro verrà offerto ai presenti un aperitivo a cura dei volontari dell’USEI.