
Alassio. Il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati all’attacco delle alienazioni immobiliari relative agli ex presidi ospedalieri in Liguria, approdate all’esame delle Commissioni II e VI in seduta congiunta, con l’individuazione delle relative destinazioni d’uso per procedere al piano di dismissione degli immobili, con l’obiettivo di fare cassa per alleviare la complicata situazione dei conti della sanità ligure.
“La maggioranza non aveva il numero legale, questo è un fatto grave, ancora più grave se si pensa che i consiglieri di maggioranza erano spalmati numericamente su ben due commissioni. Si cominciano a vendere l’ex ospedale “Maria Teresa” di Arenzano, l’ex Ospedale “Barellai” a Costarainera, dove è ancora operativo un servizio di “Hospice” ospedaliero di eccellenza che funziona alla perfezione, non avendo previsto una alternativa, la R.s.a ex ospedale di Alassio Val D’Olivo, dove la R.s.a. è ancora e la palazzina Dialisi sempre nella cittadina alassina” afferma Melgrati.
Per Alassio invece la palazzina Dialisi, per metri quadrati 1.119, le destinazioni d’uso previste e consentite sono: residenza privata, alberghiera ed R.t.a. Per la R.s.a., di mq. 3.597, lo stesso, quindi residenza privata, alberghiera e R.t.a., con in più la possibilità di realizzare R.s.a. e pubblici esercizi; peccato che non sia stata individuata una percentuale da cedere al Comune per una una porzione della palazzina dell’ex camera mortuaria e della ex fisiatria da destinare ad R.s.a per 20 posti letto e Asilo del Nonno” aggiunge l’esponente del Pdl.
“Tutti 4.716 metri quadrati potranno essere venduti per abitazioni di lusso, con gli alloggi per il 50% superiori o uguali a 50 metri quadrati e per il 50% superiori o uguali a 38 metri quadrati, come da delibera recentemente approvata dall’amministrazione di Alassio.
“La farsa di inserire altre destinazioni d’uso oltre a quella residenziale è veramente incredibile; le destinazioni previste sono: residenziale, alberghiera, R.t.a. Ma chi parteciperà alla gara d’appalto per realizzare un albergo o un residence quando si possono realizzare seconde case di lusso, con tagli da 50 mq. e 38 mq., in zona precollinare, a due passi dal centro, con vista mare…E soprattutto, come saranno le gare per l’aggiudicazione dei lotti? Staremo a vedere, vigilando…” conclude Melgrati.