
Genova. Vive e lavora ormai a Genova da anni, ma il candidato sindaco del Pdl per la poltrona di primo cittadino del capoluogo ligure è un savonese. Pierluigi Vinai è originario di Boissano, entroterra di Loano, e da oggi è il candidato ufficiale per il partito di Silvio Berlusconi. Inimmaginabile pensare solo un paio di mesi fa che la sfida più importante delle amministrative 2012, quella per il sesto Comune più popoloso d’Italia, avrebbe visto in due ruoli chiave due esponenti di chiara origine savonese: Giovanni Lunardon e Pierluigi Vinai.
“La decisione è che mi candido, perché con tutta umiltà spero di poter fare qualcosa di utile per questa città, per i miei concittadini – sono le prime parole del candidato Vinai – Spero di poter dare un contributo di semplicità, lavoro, un contributo che metta in campo le mie caratteristiche, le mie competenze, le mie conoscenze, il mio modo di fare, la mia predisposizione al sacrificio, ma a quello vero, non in maniera ipocrita. Non sono un professore, anche se qualche titolo di studio ce l’ho anche io, ma non per questo credo di essere meno efficace”.
Vinai è un volto noto nella nostra provincia per i due ruoli chiave che ha svolto in questi ultimi anni: è vicepresidente della Fondazione Carige e segretario regionale dell’Anci. Gioavanni Lunardon, dopo il terremoto delle primarie genovesi, è diventato il segretario provinciale “straordinario” con il compito di portare il partito alla vittoria con il candidato Doria.
Un altro savonese potrebbe correre, anche se sulla carta con minori possibilità di vittoria, per la poltrona di primo cittadino della città della Lanterna, ovvero Francesco Zanardi per il neonato partito di Democrazia Atea.