
Pasqua povera quest’anno, con gli italiani alle prese con crisi economica e nuove stangate. Lo sanno bene gli operatori turistici che, nonostante previsioni meteo piuttosto positive, non possono che vedere nero.
Di qui, l’idea di sconti e promozioni in modo da attirare il visitatore dalle tasche vuote.
Per evitare che la stagione che si apre sia negativa, infatti, i gestori degli stabilimenti balneari, che la prossima settimana apriranno i battenti, hanno deciso di applicare sconti anche superiori al 20% e hanno promosso le ‘offerte orarie’ per chi utilizza i servizi di spiaggia solo per poche ore durante la giornata.
Il Sindacato italiano balneari (Sib) ha consigliato di mantenere le tariffe inalterate rispetto allo scorso anno ma c’é già chi pensa di attivarsi con tariffe low cost per battere la crisi. Molti gestori, inoltre, pensano di introdurre le ‘offerte orarie’ (tipo il ‘pomeriggio convenienza’) che, testate già lo scorso anno solo in alcune località, quest’anno dovrebbero diventare una realtà consolidata. Si tratta in sostanza di pagare in base all’effettiva permanenza nello stabilimento balneare in base a tariffe diversificate: chi va al mare la mattina presto, all’ora di pranzo, il pomeriggio o poco prima dell’orario di chiusura.