
Finale L.. La prima volta era stata inserita nel percorso per esigenze “tecniche” visto che una frana impediva di transitare sull’Aurelia a Capo Noli. Adesso la salita delle Manie è entrata a pieno titolo a far parte del percorso della Milano-Sanremo ed è anche diventata una delle zone cruciali della gara. La salita infatti è impegnativa ed è uno dei punti nei quali è possibile iniziare a fare “selezione” in vista del traguardo.
Oggi, nella Milano-Sanremo numero 103, le Manie rischiano di essere state fatali ad uno dei favoriti della corsa: Mark Cavendish che già dai primi tornanti è andato in difficoltà e si è staccato dalla testa del gruppo degli inseguitori.
Intanto il vantaggio dei corridori in fuga dal primo chilometro sta per essere annullato. I fuggitivi sono Ji Cheng (cinese della Project 1T4i, dorsale numero 178), Vegard Stake Laengen (norvegese del Team Type 1 – Sanofi, numero 232), Dmitriy Gruzdev (kazako, Astana Pro Team, 36), Juan Pablo Suarez Suarez (colombiano, Colombia Coldeportes, 58), Angelo Pagani (italiano, Colnago – Csf Inox, 65), Juan Jose Oroz Ugalde (spagnolo, Euskaltel – Euskadi, 77), Pier Paolo De Negri (italiano, Farnese Vini – Selle Italia, 86), Michael Morkov (danese, Team Saxo Bank, 216) e Oleg Berdos (moldavo, Utensilnord Named, 224).
Nel passaggio alle manie c’è da registrare purtroppo anche la brutta caduta in discesa del corridore Quintero che è stato trasportato al Santa Corona.