
Savona. Si è svolto nella sede delle Politiche Economiche del Lavoro della Provincia di Savona un incontro il cui ordine del giorno ha trattato gli interventi in favore dei lavoratori in cassa integrazione dello stabilimento Ferrania Technologies di Cairo Montenotte.
Alla riunione erano presenti l’assessore allo Sviluppo Economico della Provincia, Giorgio Sambin, l’assessore alle Politiche Attive del Lavoro della Regione, Giovanni Enrico Vesco, i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, e i segretari Filctem Cgil, Femca Cisl, Uilcem Cisl.
“L’incontro di questa mattina – dichiara l’assessore Sambin – testimonia come l’amministrazione provinciale, insieme alla Regione Liguria e alle delegazioni sindacali, desideri affrontare e, soprattutto, trovare soluzioni condivise per quello che sarà il prossimo futuro occupazionale di Ferrania Technologies. La crisi che sta attraversando il nostro territorio ha proporzioni, indubbiamente, importanti. Tutte le parti coinvolte oggi sono consapevoli che solo l’adozione delle migliori strategie possa rappresentare una svolta per l’intero comparto e offrire un’opportunità lavorativa, garantendo al contempo continuità, sviluppo e crescita”.
“La progressiva deindustrializzazione ed il continuo processo di depauperamento occupazionale, riscontrabile nel territorio della Valle Bormida, rende necessaria ed urgente la presa in carico dei lavoratori prima del novembre 2012, data in cui cesserà la cassa integrazione, al fine di verificare le competenze acquisite da ogni singolo lavoratore, non sempre deducibili dalla qualifica attribuita dall’azienda. La programmazione del Fondo Sociale Europeo, coerentemente con la strategia europea per l’occupazione, individua nella capacità di adattabilità dei lavoratori e delle imprese i presupposti per innescare processi positivi di cambiamento e trasformazione volti a contrastare il fenomeno delle crisi aziendali” aggiunge Sambin.
“Siamo per progettualità mirate alla ricollocazione, non per soluzioni precarie e assistenzialiste. La cassa integrazione è sicuramente uno strumento di valido supporto ai lavoratori, ma è uno strumento provvisorio e così deve essere concepito, in vista di una prospettiva lavorativa certa” conclude Sambin.
“Esprimo soddisfazione – dichiara il presidente Vaccarezza – per il grande impegno che l’assessore Sambin e le parti coinvolte stanno mettendo a vantaggio del territorio, dell’azienda e soprattutto dei lavoratori. La Provincia è presente e protagonista. Desideriamo raggiungere al più presto obiettivi condivisi e risolvere concretamente i bisogni occupazionali e lo sviluppo delle attività”.