
Calice L. Il Tribunale di Albenga ha condannato per incendio colposo C.G., responsabile di un rogo scoppiato nel giugno del 2010 nel Finalese.
Durante le operazioni di ripulitura di un terreno un tempo coltivato e poi “invaso” da vegetazione boschiva, l’uomo aveva dato vita alle fiamme che interessarono una superficie di circa 2000 metri quadri di terreno, procurandosi anche alcune lesioni nel tentativo di estinguerle.
Il fuoco fu spento anche con l’utilizzo di mezzi aerei prima che si espandesse ulteriormente. Il responsabile, vista l’accuratezza dei rilievi e le prove a suo carico, ha patteggiato una pena di tre mesi e 20 giorni di reclusione con la concessione della sospensione condizionale della stessa.
La Regione Liguria, in osservanza a quanto disposto dalla normativa, ha chiesto al responsabile il risarcimento delle spese sostenute per estinguere le fiamme calcolate in alcune migliaia di euro. Sono poi anche da ricordare le spese legali (del difensore) che dovrà sostenere ancora la persona.
“La Forestale, che quasi quotidianamente si trova a contrastare incendi derivanti dall’uso del fuoco in modo illecito od improprio, raccomanda la massima attenzione. Nonostante le piogge di alcuni giorni fa la vegetazione erbacea seccaginosa è infatti già in grado di propagare le fiamme di roghi non adeguatamente e correttamente gestiti”, si legge in una nota.