
Cairo Montenotte. E’ stato firmato oggi a Roma il decreto per il secondo anno di cassa integrazione per i 180 lavoratori di Ferrania. La conferma arriva dalla Filcem Cgil. L’atto era lungamente attesto dai sindacati, in attesa di sviluppi per il sito produttivo valbormidese, per il quale la Regione sta perorando l’insediamento di un produttore di pale eoliche.
Il primo anno di cassa era già scaduto a novembre, poi il braccio di ferro tra organizzazioni sindacali e istituzioni centrali per assicurare al più presto gli altri dodici mesi di ammortizzatori sociali.
“La burocrazia si è rivelata ancora una volta terribile: dicembre, gennaio e febbraio senza risposte ai tanti lavoratori di Ferrania – commenta Fulvio Berruti della Cgil – E’ facilmente immaginabile che al Ministero ci siano pile di documenti e pratiche da analizzare, ma ogni volta gli amministratori non possono pensare che i lavoratori campino senza sostegno per quattro mesi. Gli ammortizzatori sociali sono previsti e si usino”.
Ora il decreto sarà trasmesso all’Inps nazionale, che avvierà le pratiche a beneficio dei lavoratori che presumibilmente a marzo vedranno arrivare l’assegno e gli arretrati.