
Albisola Superiore. Da lunedì prossimo lo stabilimento Fac di Albisola potrebbe rimanere al buio: la Sorgenia, con la quale l’azienda ormai in liquidazione ha un debito ingente, ha deciso di chiudere l’erogazione d’energia. “Confido che la corrente lunedì ci sia ancora” dice il sindaco Franco Orsi, spiegando: “C’è un forte interesse pubblico per garantire corrente alla via e allo stabilimento. Non dimentichiamo che la Fac gestisce con la propria energia l’illuminazione pubblica di questa zona ed ha un sistema di depurazione e pompaggio che non possono essere interrotti. Nel caso di taglio elettrico, allacceremo questi impianti a quelli comunali”.
“Ora attendiamo un confronto con il liquidatore, in modo che l’interlocuzione sia con il soggetto preposto dalla proprietà a gestire questa fase – aggiunge Orsi – Contiamo che ogni decisione sia rapida per uscire dall’incertezza”. E ribadisce: “Il piano regolatore di Albisola prevede su quest’area una destinazione industriale. Qui rimarrà tale. E’ un tema che non è neppure opportuno evocare: sanno tutti che queste aree rimarranno industriali”.
Lo conferma, come aveva fatto a sua volta l’assessore regionale Vesco, anche il governatore Burlando: “Diciamo sempre no a speculazioni sulle aree. Qui rimarranno industriali. Se invece l’argomento è una delocalizzazione, come accaduto con la Gavarry, allora si può discutere in altri termini”.
“Per adesso – prosegue Burlando – la necessità è quella di dare protezione sociale a 149 lavoratori. In molti casi abbiamo usato strumenti come cassa ordinaria, straordinaria, in deroga, lavori di pubblica utilità, leggi per coprire stipendi. Vedremo come fare, e presto, anche perché tra i dipendenti ci sono anche coniugi ai quali verrebbero a mancare due stipendi su due. Il liquidatore ci saprà dare un quadro più chiaro sullo stato debitorio dell’azienda”.