
Cairo Montenotte. Direttamente dal parlamento europeo per una “tirata d’orecchi” alla compagine che candida Rota per il centrodestra alle elezioni cairesi: il commento arriva dall’onorevole Carlo Fidanza, parlamentare europeo Nord Ovest del Popolo della Libertà e vicecoordinatore nazionale Giovane Italia, che contesta l’esclusione della giovane Elena Rebuffo dalla lista civica, che fa capo al Pdl e all’area moderata.
Osserva il parlamentare europeo: “Trovo grottesco e assurdo che si chiudano le porte in faccia a una ragazza volenterosa e in gamba quale Elena, che conosco personalmente e le cui doti di entusiasmo e passione, pregi rari nei giovani del 2012, e che ho riscontrato in ogni evento politico a cui ho partecipato in Provincia di Savona, apporterebbero sicuramente un contributo positivo alla lista e alla città di Cairo” osserva l’onorevole Fidanza.
“Credo – prosegue – che la scelta di non candidare una ragazza di 19 anni, impegnata nel sociale e nel volontariato, non sia in sintonia con la volontà del segretario nazionale Angelino Alfano, a cui riferirò personalmente questa spiacevole vicenda, qualora non dovesse concludersi con l’ammissione in lista di Elena Rebuffo, la quale è bene ripeterlo, non chiede posti in listini blindati, ma solamente la possibilità di mettersi in gioco in prima persona e dimostrare il proprio valore attraverso i voti di preferenza”.
“Invito il candidato sindaco Rota e tutta la dirigenza del Pdl Savonese a consentire a Elena Rebuffo di potere correre e dare il proprio contributo nella città dove vive ed è conosciuta e stimata” conclude il parlamentare europeo.