
Cairo Montenotte. “Riteniamo inaccettabile la totale assenza nella lista civica ‘Cairo per tutti’ di candidati giovani vicini alla generazione che per la prima volta è chiamata al voto”. Lo rimarcano Andrea Castellini e Simone Botta di Alternativa Studentesca Savona.
“E’ singolare, curioso, che ‘Cairo per tutti’, in realtà per tutti non sia: come è facile riscontrare, la presenza della fascia d’età tra i 18 e i 30 anni è fortemente timida; è si vero che nella maggior parte dei casi, siano gli stessi giovani a disinteressarsi della politica, ma è al contempo vero che non sono pochi i politici che si lamentano dell’assenza dei giovani, o che con sorrisi pseudo rassicuranti affermano ‘il futuro sono i giovani’… Peccato però che quando i ragazzi volenterosi ci sono, vengano, per qualche gioco di potere, esclusi dai tavoli gestionali assieme alle loro idee, lasciati ai compiti di divulgazione” dicono Andrea Castellini e Simone Botta.
“Nella lista cairese – proseguono – abbiamo tristemente rilevato la partecipazione di giovani professionisti, che si dipingono come i veri paladini dei liceali, e universitari. Peccato, però, che questo ai liceali e agli universitari non riguarda: a loro, a noi, interessa essere rappresentati da coetanei volenterosi, e non da pseudo-giovani, che, a fronte oggettivo dell’età, della professione non saranno mai (e probabilmente non sarà mai veramente nelle loro intenzioni) autentici portavoce delle nostre idee, proposte, progetti, interessi”.
“Se l’atteggiamento di chiusura dettata da pregiudiziali anagrafiche continuerà, i giovani dell’area moderata valbormido-cairese, si chiameranno fuori dall’impegno elettorale, lasciando che i risultati delle elezioni siano decisi dalle preferenze dei finti giovani, che a questo punto attendiamo vivamente di pesare” concludono i due rappresentanti di Alternativa Studentesca.