
Sono stati individuati altri cinque corpi di dispersi nel naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio. Tre corpi si trovano tra lo scafo della Costa Concordia ed il fondale, sotto il ponte 3 della Costa Concordia, dal lato in cui la nave è adagiata davanti alle coste dell’Isola del Giglio. Per come sono posizionati, è stato spiegato, occorrerà qualche giorno per il recupero usando tecniche iperbariche particolari per gli operatori che saranno impegnati nel recupero. Altri due corpi sono stati localizzati dai vigili del fuoco. I corpi sono stati individuati durante le attività propedeutiche per l’impiego del Rov, il “robottino” usato per le ricerche subacquee.
“L’attività coordinata dal direttore tecnico dei soccorsi, il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto ingegnere Ennio Aquilino e l’ammiraglio Ilarione Dell’Anna della capitaneria non si è mai fermata. I soccorritori – ha detto il commissario Franco Gabrielli – gettano il cuore oltre l’ostacolo pur di restituire un corpo ai congiunti. Ogni volta è qualcosa che ci prende dentro: figuriamoci a chi si immerge. Il grazie a loro – ha aggiunto il capo della protezione civile – non sarà mai sufficiente”. Del ritrovamento sono stati avvisati i familiari dei dispersi che ancora mancano all’appello