
Corruzione, zavorra d’Italia: i “furbetti”, infatti, pesano eccome sulle tasche dei cittadini che si trovano a “pagare” una tassa annuale di 1000 euro.
Secondo i dati della Corte dei conti, infatti, l’impatto della corruzione sull’economia italiana corrisponde a 60 miliardi di euro che si traducono in meno spese per i servizi socio-sanitari e scolastici. La denuncia arriva da “Cittadinanzattiva”. Più corruzione, significa meno welfare.
Per Cittadinanzattiva basti pensare che il finanziamento nazionale della spesa sociale nel nostro paese, è passato da 1 miliardo e 115 milioni di euro nel 2001 ai 339 milioni del 2011 e scenderà ancora a 193 milioni nel 2012 e 144 nel 2013.
Eppure, nonostante i cittadini percepiscano come sempre più elevato il livello di corruzione nel nostro paese, diminuiscono le denunce: nel 2006, ultimo anno in cui si hanno dati omogenei, i crimini si sono ridotte di circa un terzo e le persone denunciate della meta’.