
A Borgio Verezzi sono in fase di completamento i noti lavori per la sistemazione dell’ingresso al paese. Per completare l’opera il Comune ha ritenuto necessario chiudere l’accesso a Borgio Verezzi dal 5 al 30 marzo. L’uscita dal paese resterà invece sempre possibile. “Per accedere al paese la soluzione più comoda prevede il passaggio da Pietra Ligure: appositi cartelli saranno posizionati nelle zone più critiche per informare gli automobilisti” spigano dal Comune di Borgio che precisa che la Polizia Municipale presidierà con attenzione questa fase, disponibile a dare tutto il supporto necessario (telefono 019 610510).
Tornando ai lavori il primo cittadino di Borgio Renato Dacquino spiega: “Il nuovo ingresso al paese sarà caratterizzato da una viabilità sostenibile, aree verdi, nuova illuminazione e nuova pavimentazione in porfido. Per realizzare al meglio queste opere, il tempo a disposizione è ed è stato un fattore importante”.
“La viabilità prevede l’eliminazione della precedente rotonda (che in questi mesi ha evidenziato chiari e insuperabili limiti) a favore di vie di scorrimento più agevoli; per chi arriva da Verezzi, proprio per eliminare possibili blocchi del traffico, è previsto lo scorrimento sulla parte iniziale di Via Matteotti, Via Ciarlo e Via XXV Aprile fino all’uscita del passaggio a livello (in tutto si tratta di circa 240 metri, un piccolo disagio a fronte di un miglioramento diffuso per tutta l’area)” spiega il sindaco.
“Nel progetto è prevista anche la realizzazione di due importanti aiuole, abbellite con piante di ulivo e prato: in una zona storicamente ricca di costruzioni e asfalto, un po’ ‘ingolfata’, quest’opera offrirà un nuovo colpo d’occhio fatto di spazi, luce, verde e nuova armonia. L’illuminazione costituirà poi un elemento di valorizzazione, sia nella sua parte più tradizionale, sia nelle parti verdi; ci pare importante qui sottolineare il contributo di idee fornito dai Cittadini su questo argomento. Per quanto riguarda la pavimentazione, verrà realizzata in porfido attribuendo nuovo valore all’area, che sarà poi completata da marciapiedi dove possibile rinnovati e ampliati” aggiunge il primo cittadino di Borgio.
“Fatte le dovute premesse, in questa fase esecutiva serve un lavoro meticoloso: occorrono tempi adeguati per compiere al meglio le varie fasi di lavorazione, e la fretta non è mai una buona compagna del lavoro (in particolare dei lavori pubblici). Per questo abbiamo deciso di chiudere l’accesso a Borgio Verezzi. Si sente spesso dire che per un paese migliore serve il contributo di tutte le migliori energie: oggi, per avere un ingresso migliore al nostro paese, serve anche la comprensione di tutti quanti amano Borgio Verezzi. Crediamo infatti possa essere ragionevole chiedere ai cittadini di pazientare dal 5 al 30 marzo per poi avere un nuovo ingresso (e un migliore ‘biglietto da visita’) più in linea con la bellezza del nostro paese” conclude Renato Dacquino.