
Borghetto S.S. No alla vendita dell’ex scuola Fasce. A dirlo sono le 207 persone che hanno firmato la petizione del gruppo “Risolleviamo Borghetto” nella quale si chiede al Comune di “riesaminare la pratica relativa alla vendita”. La raccolta di firme è stata depositata ieri mattina nella sede dell’amministrazione comunale.
“Siamo contrari alla vendita e, nel caso fosse inevitabile, chiediamo di essere informati su come sarà utilizzato il ricavato” spiegano i firmatari. L’idea della petizione era partita dalla pagina del gruppo “Risolleviamo Borghetto” su Facebook dove in molti si dichiaravano “assolutamente in disaccordo con le decisioni del Comune” sulle ex scuole Fasce.
Il Consiglio comunale ha approvato, con i soli voti della maggioranza, la messa in vendita tramite asta pubblica dell’edificio. I privati che si aggiudicheranno l’immobile, che ha un valore indicativo di circa un milione di euro, potranno demolirlo e ricostruirlo con un premio volumetrico, trasformandolo in un condominio con alloggi di almeno tre vani. Contraria a questa decisione era la minoranza consiliare del gruppo “Una mano a Borghetto”, che aveva chiesto il ritiro dell’argomento dall’ordine del giorno “visto anche l’avvicinarsi delle elezioni”.
“La voce popolare è unanime nel non voler vedere alienare ai privati ad uso demolizione e costruzione di alloggi residenziali le ex scuole Fasce. – avevano detto -. Riteniamo che il fabbricato possa essere utile per scopi sociali”.