
Albenga. “Dissenso all’operato dello Stato nel caso-India”. Così lo definisce in una nota la Fiamma Tricolore di Albenga, il movimento ricorda come “l’India deve riconoscere le leggi internazionali e quindi liberi immediatamente i due Marò e non dobbiamo dimenticarci del caso di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, detenuti in India dopo un processo farsa”.
“Un autopsia eseguita da un oculista non può essere validante in termini processuali. Richiediamo che il governo attuale, non eletto dai cittadini, provveda alla tutela dei sui cittadini in maniera unica. Se questo paese ostile continua con i suoi soprusi, sospendere immediatamente il rinnovo e l’emissione di permessi di soggiorno per i cittadini indiani, e quindi ritirare i nostri ambasciatori e consoli in terra indiana e quindi espellere i cittadini indiani diplomatici dal nostro territorio” conclude la nota.