“Pensavamo di aver visto il peggio ma gli albenganesi devono ricredersi. Non ci sono bastati gli insuccessi e le retromarce veloci di questa amministrazione e lo show del capogruppo (scusate, del capocomico) del Pdl, adesso abbiamo anche dovuto vedere il consiglio comunale, in cui hanno svolto il loro lavoro politico, gente come Libero Emidio Viveri, Romagnoli, Cangiano, Rumazza, Basso, ridotto ad assemblea di condominio con tutte le bassezze conseguenti.
Albenga non si merita né spettacoli del genere né personaggi che pretendono di governare in questo modo: un consiglio comunale che continua ad approvare varianti al P.u.c. con la conseguenza di nuove colate di cemento, e tutto questo per tenere artificialmente in vita una maggioranza che dopo due anni si è evidentemente sgretolata.
A questo punto sorge spontanea una domanda: ma il piano urbanistico comunale il Puc che fine ha fatto? Dopo essere stato fato e rifatto (il tutto a spese dei cittadini perché pagato con soldi nostri) dov’è finito? E’ sparito? Dorme oppure sonnecchia in qualche cassaforte ben protetto per usare con molta comodità le varianti per agevolare questo o quel soggetto? Ci attendiamo risposte, anche perchè non vorremmo altre spese e soprattutto altro cemento!”.
Associazione Politico Culturale
Terra di Ponente – Albenga