
Regione. “Positivo il metodo utilizzato del confronto e della concertazione, ma ancora non sufficiente. Grave che ad oggi ancora i termini della delibera del dicembre scorso non siano stati modificati, in palese contrasto con gli impegni presi dal presidente Burlando e dall’assessore Montaldo, consentendo quindi ai direttori generali delle Asl di poter applicare un taglio ai fondi per il Terzo settore del 10%”. Commentano così i consiglieri regionali del Pdl Roberto Bagnasco e Luigi Morgillo l’incontro con i lavoratori della Sanità privata che si è svolto questa mattina presso il Palazzo della Giunta Regionale in Piazza De Ferrari.
I due consiglieri regionali esprimono forte preoccupazione “non solo perchè a rischio ci sono migliaia di posti di lavoro, ma anche perché a risentirne sarà la qualità del servizio che è fondamentale per tanti cittadini che vivono costantemente in situazioni di pesante difficoltà”.
Per Bagnasco e Morgillo rimango aperte altre delicate questioni relativamente alla gestione di questa partita: “forti perplessità – spiegano- restano sulle modalità di applicazione di questi tagli: ad esempio non si comprende quale anno la giunta voglia prendere in considerazione come anno di riferimento rispetto al quale applicare il taglio del 5%”.
“Negativo – continuano i due – anche il dover applicare la riduzione di risorse indiscriminatamente a tutti settori, non lasciando ai privati stessi la possibilità di calibrare le decurtazioni a seconda delle necessità dei diversi comparti ed anche della stessa azienda”.
In conclusione Roberto Bagnasco e Luigi Morgillo rimarcano: “Alla base di molte difficoltà non possiamo ancora una volta non evidenziare la scarsa chiarezza dei conti della sanità e del sociale che rendono molto difficile confronti approfonditi, ipotesi di lavoro e suggerimenti più puntuali in grado di dare risposte esaustive”.