
Savona. La Provincia di Savona convoca un incontro per venerdì prossimo a cui parteciperà, oltre al Comune di Varazze, anche il privato cittadino che in questi mesi ha concesso i terreni che garantiscono il passaggio alternativo alla provinciale per Casanova. La strada per Casanova è interrotta dal 2010, a causa di un cedimento che si è verificato durante l’alluvione, ma, grazie al percorso alternativo che attraversa terreni privati, ad oggi non ci sono state interruzioni alla circolazione se non qualche disagio nell’affrontare un itinerario con maggiori tempi di percorrenza.
I tempi d’attesa si sono rivelati più lunghi del previsto, arrecando comprensibili disagi soprattutto a colui che vede, da ormai sedici mesi, un continuo passaggio di mezzi sui propri terreni. Le polemiche che si sono succedute a tal proposito hanno quindi portato l’Amministrazione provinciale a chiarire la reale situazione: “Probabilmente su questo argomento c’è stata una carenza d’informazione, dichiara il presidente Vaccarezza, e come spesso accade in queste circostanze, le informazioni non corrette generano notizie poco attendibili. Per garantire che tutti possano usufruire delle stesse informazioni, considerando che la Provincia ha ampiamente svolto il proprio ruolo come peraltro ha sempre fatto il Comune di Varazze, venerdì 2 marzo abbiamo convocato tutte le parti in causa per un incontro a Palazzo Nervi. Un appuntamento già fissato nel calendario dell’Ente con il Comune interessato ed i suoi tecnici e che, alla luce di quanto accaduto, intendiamo estendere anche al privato cittadino che ha messo a disposizione la sua strada ad uso della comunità. Incontrarsi quindi per vedere insieme e discutere direttamente le problematiche relative.”
“Non più tardi di due settimane fa, il 14 febbraio, abbiamo avuto una riunione in Regione che ci ha dato la reale misura di quello che sarà l’effettivo stanziamento dei fondi, dichiara l’assessore Schneck. Le valutazioni definitive verranno fatte venerdì, ma possiamo anticipare che rispetto allo stanziamento iniziale le nostre aspettative sono state ampiamente disattese. Infatti con la cifra attuale, messa a disposizione dalla Regione, non si riesce ancora a parlare di progetti risolutivi ai problemi di Varazze. Per quel che riguarda la nostra parte, la Provincia è pronta e disponibile al confronto per poter arrivare a soluzioni condivise in tempi brevi.”