
Savona. Aria di rottura tra Pdl e Lega Nord soprattutto dopo il congresso provinciale del Popolo delle Libertà e lo scambio di battute tra il numero uno di palazzo Nervi, Angelo Vaccarezza e il segretario della Lega Nord Paolo Ripamonti che hanno fatto presagire come un’unione dei due partiti di centro destra alle prossime amministrative non sia del tutto così scontata.
A gettare acqua sul fuoco stamane anche le parole del presidente della Provincia Vaccarezza che direttamente sul suo blog si è lasciato andare ad un’analisi del partito del Carroccio che definisce ormai “in mano ai falchi”.
“Quella che vedo oggi non è la Lega che preferisco, è un partito che vince le elezioni con noi a Varazze per poi allontanare un rappresentante storico leghista e mettere il “cappellino” della Lega su un ex esponente del Pdl, facendo quindi “campagna acquisti” in casa nostra per poi dirci che da oggi la Lega è in minoranza. E’ la Lega che esce dall’amministrazione civica di Carcare per creare un gruppo autonomo che, sì rimane all’interno della maggioranza, ma mette la Lega in una posizione di distinguo forse in prospettiva delle future elezioni regionali. E’ il partito che a Millesimo spacca la minoranza civica per avere una posizione autonoma (fatta da una solo consigliere) rispetto al gruppo che si oppone all’amministrazione, forse in prospettiva delle future elezioni politiche. E’ la Lega che ad Alassio arriva con una lista già pronta, dicendoci ‘O Luca Villani sarà candidato sindaco o noi siamo pronti ad andare alle elezioni da soli’” sottolinea Vaccarezza invitando Ripamonti a rivolgersi a lui “in caso avesse bisogno d’aiuto per tornare a ragionare in maniera politica”.
“Ribadisco che questa non è la Lega che conoscevo io, che aveva il volto di Andrea Bronda e Rosalia Guarneri, la Lega con cui ho lavorato come Coordinatore Provinciale di Forza Italia prima e come Coordinatore Provinciale del Pdl dopo, la Lega con cui nel 2009 vincemmo ovunque, la Lega con cui nel 2010, su due comuni che andavano alle elezioni, scegliemmo due candidati leghisti che sono l’attuale Sindaco di Zuccarello Stefano Mai e l’attuale Sindaco di Albenga Rosalia Guarnieri. Sindaci che sosteniamo lealmente e che sosterremo fino all’ultimo giorno del mandato. Ma già…forse di Rosalia Guarnieri (Sindaco del secondo Comune della Provincia) in questo momento nella Lega non se ne vuole più parlare, perché forse non fa parte della famiglia vincente. Mi auguro che tornino i ragionamenti comuni di un tempo, ragionamenti che vedevano protagonisti i problemi delle persone e del territorio non quelli relativi alle poltrone e alle posizioni di potere. Mi auguro che nulla sia stato buttato via, ma certo in questo momento il costante distinguo dal Pdl è, dal mio punto di vista, fastidioso”.
“Caro Paolo, noi siamo pronti a riaprire un tavolo di confronto aperto e costruttivo, pronti a ragionare dei problemi delle persone a Boissano come a Calizzano, a Borghetto come a Cairo Montenotte, tanto per citare quattro comuni che andranno al voto tra un paio di mesi, ma se i distinguo saranno pretestuosi, se la Lega a tutti i costi vorrà avere una posizione diversa dalla nostra per raccogliere un voto in più e se tu non riuscirai a fermare questa deriva del tuo partito, non potrò fare altro che dirti ‘Ciao Paolo e buon viaggio amici della Lega’” conclude Vaccarezza.