
Loano. Cordoglio anche delle delegazioni del Moto Club savonesi e di Loano per i funerali di Diego Bosis, il campione di trial deceduto martedì scorso per un arresto cardiaco mentre, in treno, si stava recando a Milano. Oggi pomeriggio l’ultimo saluto al 44enne bergamasco, con la riviera e la cittadina loanese nel cuore, location scelta dal pilota per molti dei suoi allenamenti invernali.
Una folla commossa di amici, tifosi e di campioni del mondo del trial e del motociclismo fuoristrada ha accolto il feretro all’ingresso della chiesa Sant’Antonio di Valtesse, sopra la maglia delle Fiamme d’oro con cui gareggiava, il suo storico casco di tante gare e sfide, e le foto dei tre figli.
Per i funerali di Bosis la stessa Federmoto aveva deciso di posticipare di un giorno, da sabato a domenica, la seconda prova del campionato italiano indoor trial al Palasport di Ponte di Legno (Brescia). Alla cerimonia funebre ha preso parte anche il presidente di FederMoto Paolo Sesti, rappresentanti del gruppo sportivo Fiamme d’oro, oltre all’attuale numero uno del trial italiano, Matteo Grattarola, e rappresentanti delle case motociclistiche per cui il bergamasco ha gareggiato. Molti i fans arrivati da tutta Italia da diversi motoclub, che hanno voluto tributare l’omaggio al grande campione scomparso.
Un caloroso applauso dedicato al campione e alla sua famiglia ha salutato la bara di Diego Bosis all’uscita dalla chiesa.