
Savona. Si è svolto questa mattina presso la sede di Tpl Linea l’ultimo dei tre incontri con i comuni del savonese per la definizione dell’accordo di programma 2012 per il trasporto pubblico locale con il nuovo contratto di servizio dei bus di linea.
Assieme all’assessore provinciale Santiago Vacca e all’azienda, sono state presenti le amministrazioni comunali dell’Alta Val Bormida e dell’entroterra savonese. Per tutti è previsto un aumento di contribuzione del 40% per mantenere i livelli di servizio anche per il 2012, alla luce dei tagli nazionali al settore che vedono per Tpl, se la Regione confermerà i 119 mln di euro come fondo per la Liguria, un deficit di 1,4 mln di euro in relazione al quadro economico indicato dall’azienda.
Quindi, oltre ai quasi 500 mila euro che metterà in più la Provincia, i 275 mila euro che metterà il Comune di Savona, con l’aumento di contribuzione da parte dei comuni all’azienda di trasporto savonese mancherebbero all’appello solo più 600 mila euro, che Tpl ha già in mente di recuperare da un riassetto ed efficientazione nell’organizzazione aziendale interna.
A questo punto la Provincia attende le delibere dei comuni per l’aumento di contribuzione per il trasporto, con un piano a livello provinciale che ne ha rivisto i criteri: un 80% di contribuzione sulla base del numero degli abitanti ed un 20% sulla base delle corse nei rispettivi territori comunali, con l’obiettivo di fornire un assetto più omegeneo e senza discrepanze tra i comuni del savonese. Con l’ok definitivo dei comuni ci sarà in seguito il via libera all’accordo di programma per Tpl.