
Savona. Nel giugno del 2011, a Quiliano, all’interno di una baracca in località Tissano, erano stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Si tratta di due savonesi, Giuseppe Cotto e Virgilio Pianti, sospettati di essere coinvolti in un giro di spaccio di eroina che sarebbe avvenuto nei mesi precedenti al fermo nella baracca dove i due (senza fissa dimora) andavano a dormire, ma anche a Savona nella zona della fortezza del Priamar e in via Servettaz.
Questa mattina, in tribunale, davanti al giudice Francesco Meloni, si è celebrata una nuova udienza del processo a loro carico che è stato poi rinviato per ascoltare uno dei militari che si occupò delle indagini che portarono all’arresto dei due. Cotto e Pianti hanno sempre negato però di aver gestito un giro di spaccio come contestato dai carabinieri.