
Savona. Il consigliere della Lega Nord Massimo Arecco ha presentato al sindaco di Savona Federico Berruti una interpellanza sull’Aurelia bis per fare il punto della situazione “per fare chiarezza su come l’amministrazione voglia procedere tenuto conto delle caratteristiche progettuali del previsto svincolo in zona “Miramare”, degli sbancamenti necessari, delle imponenti opere di contenimento artificiale dei pendii, se sono state valutate adeguatamente dagli Uffici comunali le potenziali conseguenze per il territorio in merito alla regimentazione delle acque meteoriche ed al potenziale dissesto idrogeologico dell’intero versante”.
Si legge nel testo: “successivamente alla scelta del tracciato, vennero soppressi, per motivi geologici, due fondamentali tratti (quelli tra Capo Torre – Carabigi e Carabigi-Luceto), moncandone quindi, in maniera considerevole, la funzionalità ed impedendo il recepimento di ulteriori due flussi di traffico: quello tra Capo Torre – Savona (decisamente il maggior contributo al traffico proveniente a Savona da est) e quello proveniente dalla statale del Sassello; l’opera venne finanziata, ma venne ulteriormente decurtata funzionalmente (da/e verso levante), con la soppressione dell’uscita Margonara da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali in data 01/Luglio/2005.Pertanto ai veicoli in entrata in Albisola (Luceto), l’Aurelia bis permette sola mente di uscire in corso Ricci e, simmetricamente, dalle “funivie” non permette l’ingresso in direzione di Albisola”.
“Nel PUMT Savona 2010, si dichiara che l’82% dei veicoli provenienti da levante verso Savona, confluiscano in via Genova,mentre il 75 % di quelli circolanti sull’ Aurelia vogliano andare in centro (ovvero nel triangolo ospedale-porto-Mameli); sono stati effettuati vari tentativi per trovare soluzioni progettuali, all’uopo di proseguire l’Aurelia bis da Albisola verso Celle,de facto, naufragati; ritenuto che con il progetto attualmente finanziato – nè con ulteriori, eventuali, ipotesi progettuali, peraltro ad oggi inesistenti – l’Aurelia bis ipotizzata, con finalità, per Albisola, di tangenziale e collettore del traffico autostradale e per Savona, di strada di scorrimento, atta ad ausiliare l’afflusso verso la nota triangolazione, non assolverebbe, nei fatti, tali incombenze fondamentali per la Città; nell’attuale fase economica di grave recessione, debba essere prestata la massima attenzione e cura nell’utilizzo del denaro da destinarsi alle opere pubbliche; la società costruttrice che si è aggiudicata l’appalto,per l’importo pari ad 107 milioni di euro, avrebbe dovuto, come prima azione, redigere un progetto esecutivo dell’opera”.