
Savona. I consiglieri del gruppo provinciale del Partito Democratico hanno richiesto la convocazione urgente di un consiglio provinciale straordinario tematico sull’emergenza provinciale determinatasi per la crisi industriale ed occupazionale, a cui invitare i sindaci del territorio provinciale e i rappresentanti istituzionali eletti nel comprensorio savonese, le rappresentanze dei soggetti industriali ed economici e le organizzazioni sindacali.
A fronte delle crisi industriali che si sono determinate e si stanno generando nel territorio provinciale, con una dinamica in continua accelerazione, che investono numerose aziende produttive, il gruppo del PD ritiene che le istituzioni tutte, a partire da quelle locali, debbano, sia assumere la responsabilità politica di guidare percorsi di reale supporto per contribuire fattivamente al superamento di tale situazione, sia attivare con urgenza e determinazione tutti gli strumenti e le scelte di loro competenza, al fine di sostenere il sistema economico-produttivo ed i lavoratori.
La richiesta inoltrata stamani dai democratici è supportata da una analisi delle numerose crisi che hanno colpito il sistema produttivo savonese, con oltre ottanta imprese interessate dallo stato di difficoltà e che hanno già coinvolto oltre milleduecento lavoratori, aggravate dalla recente vicenda che ha interessato l’azienda OCV di Vado Ligure, configurando complessivamente un crollo del sistema produttivo savonese con evidenti e drammatiche ricadute sul sistema economico, sociale ed occupazionale e con un trascinamento anche sui servizi ed il commercio.
I consiglieri citano anche i dati forniti dall’Inps circa il ricorso alla cassa integrazione guadagni nell’anno 2011 in provincia di Savona con un aumento del 21% rispetto all’anno 2010, con 2.499.854 ore complessive autorizzate. Tale incremento è superiore del 4,65% rispetto all’anno 2009 ed è risultato più alto dell’andamento regionale e in netta controtendenza rispetto al trend nazionale che ha registrato una diminuzione del 20,8%. Nel territorio provinciale l’incremento maggiore è stato della cassa integrazione straordinaria (cigs) passata dalle 55.073 ore del 2010 a 1.322.827 nel 2011 con un vertiginoso aumento del 2.302% e nel settore industriale ha fatto segnare un +14,13% rispetto all’anno precedente, mentre a livello nazionale c’è stata una diminuzione del 22,60%, confermando un appesantimento della crisi, soprattutto nella seconda parte dell’anno 2011.
Anche i dati ufficiali sulla disoccupazione forniscono un incremento rispetto all’anno 2010, con la disoccupazione ordinaria e con quella speciale che passano da 7.087 richieste del 2010 a 7.449 nel 2011 con un aumento di quasi 400 unità e la disoccupazione con i requisisti ridotti che è salita da 3.066 a 3.338 domande, con un aumento di 272, segnando una forte accelerazione (+6%) delle perdite occupazionali.
Evidenti segnali aggiuntivi di aggravamento rispetto al quadro regionale e nazionale, che secondo il PD si configurando come una vera e propria emergenza per la comunità savonese e pertanto è necessario affrontarla complessivamente con determinazione.