
Savona. Dopo quasi otto ore di dibattito è stato approvato dal Consiglio comunale, con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario degli esponenti dell’opposizione, il bilancio previsionale 2012 del Comune di Savona, con allegato il bilancio pluriennale 2012-2012 ed il piano triennale delle opere pubbliche. Quello del documento di programmazione economica è stato il quarto punto all’ordine del giorno, con la relazione presentata dall’assessore Luca Martino, alla quale hanno fatto seguito una lunga serie di interventi dei consiglieri di maggioranza e minoranza.
Una lunga discussione, preceduta dall’approvazione dei punti essenziali del bilancio: la variazione dell’Irpef comunale allo 0,8% con l’innalzamento dell’aliquota accompagnata dall’esenzione totale per i redditi fino a 15.000 euro annui. Al secondo punto è stato approvato il regolamento comunale che disciplina l’Imu sulla casa, con la scelta di non toccare la prima abitazione rispetto ad aliquote ed esenzioni stabilite dal governo e di graduare di due punti, 8.6 rispetto al 10.6, l’aliquota per le abitazioni affittate a canone concordato.
Il Consiglio comunale ha dato l’ok anche al piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari predisposto dal Comune per il 2012-2014, necessario anche per finanziare gli stessi investimenti previsti da Palazzo Sisto. All’unanimità è stata approvata una mozione presentata dalla minoranza che impegna l’amministrazione a valutare tra un anno le entrate di Imu ed Irpef per le casse comunali con possibili aggiustamenti o riduzioni delle due imposte.
Approvato anche un emendamento proposto direttamente dal sindaco Federico Berruti in merito alla situazione del convento di San Giacomo, con lo stanziamento di 30 mila euro per gli interventi più urgenti necessari per la messa in sicurezza. Altri lavori a tutela della struttura religiosa sono stati inseriti nel piano delle opere pubbliche.
Il Consiglio comunale ha infine approvato l’ordine del giorno bipartisan già presentato dai capi gruppo consiliari nella precedente seduta, con al centro il difficile contesto industriale e occupazionale nel territorio savonese e l’impegno a sostenere ogni iniziativa per risolvere situazioni di crisi.