
Vado L. Non si ferma la querelle sul nuovo giornale del Comune di Vado. Continua infatti, dopo le dichiarazioni di ieri dell’assessore ai servizi alla persona e alla pubblica istruzione, Piero Borgna, il botta e risposta con gli esponenti del Pd in Consiglio Comunale che hanno voluto precisare: “In merito all’approvazione della delibera in Giunta, vogliamo precisare che i gruppi di minoranza non sono stati coinvolti in tale scelta in quanto la decisione è stata presa esclusivamente dalla maggioranza”.
“La pratica non è mai stata discussa nè in Consiglio Comunale nè tantomeno in conferenza Capigruppo, la decisione di avviare una testata giornalistica è una scelta esclusivamente della giunta, organo rappresentativo dell’attuale maggioranza, il gruppo Pd ha appreso la notizia leggendo la delibera della Giunta Comunale pubblicata on line” aggiungono Monica Giuliano e Roberto Costagli.
“Per quanto riguarda il confronto tra costi della testata giornalistica avviata e i costi sostenuti dalla precedente giunta per la comunicazione istituzionale attendiamo di affinare il confronto inserendo i costi complessivi dei ricorsi in itinere avviati dall’attuale Giunta. Ci auguriamo infine che la paventata sensibilizzazione a parole rispetto ai problemi occupazionali del nostro territorio si concretizzi attraverso proposte serie e realizzabili, per ora nulla si è fatto a parte qualche sporadico incontro a spot senza effetti e resta vigente il programma di mandato dell’attuale amministrazione compreso il porto per l’inscatolato del pesce, attendiamo da due anni la sua definizione per poter valutare nel dettaglio i contenuti di tale progetto” concludono Giuliano e Costagli.