
Ponente. Lanciata anche quest’anno dall’associazione umanitaria Find The Cure la carta dei progetti per il 2012, con la promessa di controllare a fine anno se tutto è stato portato a termine. Mete impegnative che vedono l’associazione impegnarsi su più fronti (sanitario, educativo, alimentare) in diversi paesi. Oltre a nuovi progetti in paesi già supportati dall’associazione (due scuole nuove in India, un ostello in Tanzania, e la radiologia in Sud Sudan) compaiono due paesi nuovi, Guatemala e Mali, con un progetto dedicato all’educazione per la salvaguardia di una scuola per bambini indigenti proprio nella capitale, Città del Guatemala, che rischia di chiudere per mancanza di fondi, e con la ricostruzione e riabilitazione di una maternità governativa nel villaggio rurale di Kassarò in Mali.
Entrambi paesi difficili, il primo per l’alto tasso criminalità che tristemente caratterizza il paese, il secondo per i recenti scontri scoppiati nel mese di gennaio che vedono la popolazione Tuareg in pericolo. Continuano le missioni con volontari di Find The Cure in tutti i paesi. Proprio in questi giorni un gruppo sanitario composto da cinque volontari, tra medici e infermieri è impegnato nel dispensario rurale di Meenthully in India del Sud, il gruppo destinazione Guatemala è in partenza il 23 febbraio e il gruppo Mali in partenza il 12 aprile. “Più l’associazione cresce, più abbiamo intenzione di portare aiuti in paesi difficili e dimenticati” racconta il dott. Sciuto “e non possiamo che cogliere l’occasione per ringraziare tutte le persone che nonostante la crisi economica del nostro paese continuano ad aiutare questi popoli che la crisi la vivono quotidianamente da decenni”.