
Savona. Sono stati assolti dall’’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga nell’ambito di una vicenda che risale al 2000. Marcello Marras e Gianluca Marrone erano rimasti coinvolti nell’operazione “Peter Pan” che aveva smantellato un giro di spaccio. I due erano stati denunciati a piede libero solo a causa di alcune intercettazioni telefoniche in cui sembrava parlassero “in codice” della droga.
I loro legali, Carlo Biondi e Giambattista Petrella per Marras, Daniela Giaccardi per Marrone, però hanno dimostrato che in quelle chiamate non si parlava di stupefacenti. In particolare in una circostanza nella quale uno dei due imputati parlava di “torta” è stato accertato, tramite la testimonianza di una pasticcera, che l’uomo stava effettivamente parlando di un dolce. In un altro caso un antennista ha testimoniato che l’oggetto di un’altra chiamata “criptica” era una parabola che era stata installata da lui in casa dell’imputato.
Vista l’assenza di prove concrete relative alla detenzione di droga, il giudice Marco Canepa questa mattina li ha assolti entrambi con formula piena.
Il pm aveva chiesto 6 anni e 3 mesi per Marras e 7 anni per Marrone.