
Noli. Marco Pelazza, responsabile cittadino de La Destra di Storace per Noli, risponde all´iniziativa lanciata dalla giunta locale che, in accordo con la Cooperativa progetto Città, provvederà ad inserire in un tirocinio formativo quattro immigrati richiedenti asilo politico presso l´area lavori pubblici.
“Siamo – esordisce Pelazza – alle comiche finali. Visti i tempi di gravissima crisi economica trovo davvero assurdo che il Comune di Noli si pregi d´impiegare presso tirocini formativi personale immigrato nel nostro paese con richiesta d´asilo politico”.
“Trovo che certi atteggimenti non solo non risolvano per nulla il problema dell´integrazione ma anzi fomentino quella che solitamente i sociologi della sinistra salottiera definiscono “guerra tra poveri – aggiunge – La giunta nolese dovrebbe preoccuparsi dei giovani nati a Noli cui è stato sempre detto ‘studia e vedrai che un lavoro lo trovi’. Per ragioni di ovvia discrezione non posso qui elencare l´elenco di giovani laureati a pieni voti e che, proprio a Noli, stanno ancora attendendo un lavoro consono alla propria formazione”.
“Sarebbe troppo per il Comune – conclude Pelazza – adottare canoni meritocratici offrendo simili e ben rare possibilità d´inserimento nel mondo del lavoro per i giovani nolesi? La Destra ritiene che l´unica logica adottabile sia quella di pensare anzitutto agli Italiani. I tempi bui che stiamo attraversando indicano che l´Italia non è una bengodi per chi decide di venirci a vivere ma un paese che deve ritrovare le sue priorità essenziali. Se è comprensibile che da talune parti del mondo si scelga di venire qui a casa nostra per ragioni d´asilo politico è altrettanto comprensibile che gli italiani delle nuove generazioni richiedano alle istituzioni locali il riconoscimento dello status di asilo lavorativo”.