
Spotorno. Prosegue nel pomeriggio di martedì 28 febbraio alle ore 16,30 il “Bibliotè”, ciclo di incontri con lo scrittore organizzato dalla Biblioteca Civica di Spotorno, con la presenza di Andrea Valente.
Lo scrittore e illustratore ha ricevuto nel 2011 il Premio Andersen, l’ambito premio nazionale dedicato all’editoria per ragazzi, con la seguente motivazione: “Per una produzione editoriale vasta e diversificata, capace di coniugare con inesausta felicità narrazione e divulgazione, qualità della scrittura e attenzione alle esigenze del lettore… per il brio e la freschezza che costantemente accompagnano, in bilanciata fusione, testi e illustrazioni”.
Andrea Valente ha pubblicato la prima vignetta nel 1990, sulle pagine del New York Times, cui hanno fatto seguito collaborazioni editoriali con il Corriere della Sera, la trasmissione Rai l’Albero Azzurro e vari altri giornali e riviste. Seguono apparizioni su Linus, Comix, la rivista Pimpa e l’edizione spagnola dell’Agenda del Lector.
Nel 1995 nasce la Pecora Nera (www.lapecoranera.it), il suo personaggio più noto, che da allora trova spazio su diari scolastici, magliette, biglietti e altri oggetti di merchandising. È infine di Magazzini Salani LA PECORA NERA & ALTRI SOGNI, in collaborazione con i ragazzi del carcere minorile di Nisida, premio Andersen 2007 per il progetto educativo.
Collabora con molte case editrici specializzate nell’editoria per ragazzi quali Gallucci, Il Castoro, Editoriale Scienza.
Nelle mattine di lunedì 27 e martedì 28 febbraio Andrea Valente incontrerà le nove classi della scuola primaria di Spotorno che durante l’anno hanno conosciuto i suoi libri e giocato con le sue storie insieme agli insegnanti e alla bibliotecaria: 150 bambini in tutto potranno intervistarlo, proporgli le proprie creazioni letterarie e ascoltare le sue divertenti storie di bambino lettore prima ancora che di adulto scrittore.
L’appuntamento per gli adulti invece è nel pomeriggio di martedì 28 presso la Biblioteca Civica di Spotorno, dove lo scrittore inconterà genitori, educatori e insegnanti nella sua “Lectio menestrellis”, per fare quattro salti tra i libri per ragazzi, con la sua contagiosa simpatia e professionalità.