
Loano. Un grande campione italiano considerato da tutti come il re del trial, lo sport che tanto amava e che gli aveva regalato tante soddisfazioni e oltre trent’anni di record e riconoscimenti importanti.
Si è spento per un arresto cardiaco martedì 14 febbraio, Diego Bosis, il campione bergamasco, originario di Valtesse ma che tanto amava la città di Loano dove veniva spesso ad allenarsi durante la stagione invernale.
“E’ stata una tragedia, era un amico di tutti e del savonese. Oltre a conoscerlo da molti anni era uno di noi. E’ stato un brutto colpo, era venuto solo un mese fa a Loano. Con lui siamo riusciti ad organizzare due prove per due anni del Campionato italiano di Trial, era molto conosciuto ed è stato il pilota più rappresentativo in Italia e nel mondo per questo sport” riferisce il portavoce del Motoclub di Loano, Gianni Paravidino.
“Era una persona splendida, quando avevi bisogno aveva sempre una parola di conforto da dedicarti. Un campione che ho portato in alto il nome dell’Italia come nessun altro. Amava molto la Liguria e la città di Loano” racconta Federico Rembado, presidente del Motoclub di Loano.
Diego Bosis aveva iniziato la sua carriera giovanissimo, con la vittoria a 16 anni nel Campionato Italiano Cadetti all’esordio e aveva conquistato svariati riconoscimenti: il suo palmarès accumulato in 27 anni di gare vanta i titoli di campionissimo del Trial, Pluricampione italiano, Vice-Campione del Mondo e Campione del Mondo a squadre (gli ultimi due conquistati nel 1987 a Tampere, Finlandia).
Nel 2009, in occasione dei Campionati italiani di Magreglio, a 42 anni Bosis aveva deciso di scendere dalla moto in veste di pilota per assumere il ruolo di tecnico federale, aprendo una scuola di Trial ad Asti.
Sulla sua bacheca di Facebook molti appassionati della disciplina motociclistica hanno lasciato messaggi di cordoglio ricordando Bosis e di ora in ora si sono aggiunti ai commenti degli amici di un tempo e di chi lo conosceva bene.
“Chi come me ha avuto la fortuna di conoscerti di presenza e gareggiare al tuo fianco sa che bella persona che eri. Non ti dimenticherò mai, porterò sempre dentro di me il tuo sorriso e la spensieratezza di un eterno ragazzino!Un pensiero rivolto alla tua famiglia.Tutto il popolo del trial ed in generale dello sport vi è vicino” scrive Andrea. E ancora: “ Diego sai una cosa: la moto l’ho sempre associata allo sport, allo svago, allo stare bene, ora per la prima volta solo entrando in garage e vedendola mi trasmette tristezza! Un abbraccio, Riccardo”.
I funerali di Diego Bosis saranno celebrati domani, sabato 18 febbraio alle 14.30 a Valtesse.