
Liguria. Il gelo siberiano non ha risparmiato né risparmierà la nostra regione. Freddo, temperature sottozero e ghiaccio caratterizzeranno ancora l’inizio della prossima settimana con un peggioramento significativo a partire da venerdì.
“Fino a giovedì le temperature si manterranno molto basse ma, la buona notizia, è che il vento calerà a poco a poco – assicura Achille Pennellatore di Meteo Portosole – Fino l fine settimana non sono previste nevicate in Liguria. Il tutto potrebbe però cambiare da venerdì, quando è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteo. La nostra regione potrebbe tornare ad imbiancarsi anche a bassa quota”.
Previsioni che preoccupano i sindaci liguri e non, che, tramite l’Anci, fanno sentire la propria voce. “I Comuni italiani in questi giorni stanno affrontando da soli un’emergenza vera, come dimostrano le statistiche ufficiali, che devono risalire al 1986 per ritrovare una situazione paragonabile a quella di oggi. Di fronte ai disagi di queste ore tutti i Comuni, con le scarse risorse a disposizione, hanno cercato di fronteggiare il problema, pur senza aver il sostegno di tutte le istituzioni e le funzioni pubbliche preposte a farlo”.
Secondo l’Anci, infatti, gli ultimi eventi dimostrano che “il sistema della Protezione civile nel nostro Paese è prigioniero di una consistente confusione di competenze, che finiscono sempre per scaricare le responsabilità sul livello politico più a contatto con la vita dei cittadini, ovvero sui Comuni. E questo, anche quando il nostro ordinamento prevede che altri livelli istituzionali debbano far fronte a situazioni di emergenza come quelli attuali”.
“I Comuni – scrive ancora l’Anci, che pare fare riferimento in particolare ai problemi registrati a Roma e al rimpallo di responsabilità tra il sindaco Alemanno e il capo della Portezione Civile Gabrielli – è giusto che siano i primi ai quali si fa riferimento, ma tutto questo deve avvenire all’interno di una capacità collettiva delle istituzioni di fornire risposte ai bisogni dei cittadini. Oggi si ha invece l’impressione che qualcuno sia convinto che ci si possa limitare a fare un compitino o a scrivere una relazioncina per sentirsi sollevati dalle responsabilità”.