
Loano. Sono accusati di aver prestato diecimila euro alla titolare di un albergo di Loano, che era in difficoltà economiche, applicando sull’importo interessi usurari. Per questa ragione Antonio Fameli, 74 anni, e Patrizia Comparelli, di 44, questa mattina, sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Fiorenza Giorgi per usura in concorso.
Gli espisodi che vengono contestati a Fameli e Comparelli risalgono al febbraio-marzo del 2006 quando, secondo la Procura, i due avrebbero approfittato del momento di difficoltà economiche e finanziarie della proprietaria di una struttura ricettiva loanese per erogarle un prestito di diecimila euro facendosi consegnare contestualmente alla consegna dell’importo la somma di seicento euro in contanti a titolo di interessi con l’accordo di restituire i soldi entro 30 giorni.
Accordo che era stato rispettato dal gestore dell’hotel che, tramite quattro assegni intestati a Patrizia Comparelli (che nella vicenda avrebbe svolto il ruolo di intermediario), aveva restituito i diecimila euro. Denaro che la donna, a sua volta, aveva poi girato a Fameli. Il processo a loro carico si aprirà il prossimo 24 settembre.