
Genova. “Spero si possa passare al più presto dalla dichiarazione di intenti alla fase operativa vera e propria”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando in occasione della firma della dichiarazione di intenti per la costituzione di stazioni uniche appaltanti e centrali di committenza alla presenza del Prefetto di Genova Francesco Antonio Musolino, del presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto e del sindaco di Genova Marta Vincenzi.
“La firma di oggi viene a cadere del tutto casualmente in un momento particolarmente critico per la Liguria – ha detto Burlando -. In realtà, noi abbiamo cominciato a parlarne ancora prima del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sull’istituzione della centrale unica di committenza di circa sei mesi fa. La Regione non indice appalti direttamente ma ha al suo interno, nel sistema regionale allargato, realtà come le Asl e Arte che lo fanno. Ritengo che sia per noi di grandissimo aiuto poter contare su informazioni a cui noi non potremmo mai accedere, come quelle a disposizione della Prefettura, sugli appalti e anche sui subappalti, che considero ancora più insidiosi”.
Burlando, che ha ringraziato l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Boitano “per l’attenzione che ha sempre dedicato all’argomento” ha detto di sperare che “potremo continuare il lavoro fatto: ci impegniamo a estendere l’intesa firmata oggi anche alle altre provincie liguri. Abbiamo appalti pubblici su opere molto importanti in questo momento in Liguria, dal Terzo valico all’Aurelia Bis di Savona e Spezia, al raddoppio ferroviario Andora-San Lorenzo. Non dobbiamo sottovalutare i fatti ma sono sicuro che ci si possa impegnare per far leva sul corpo sano del territorio”.