
Cairo M. In vista delle prossime elezioni amministrative cairesi, si affilano le armi a destra come a sinistra. Nelle ultime ore si sono incontrate le delegazioni valbormidesi di Sel ed Idv “allo scopo – si legge in una nota congiunta – di ragionare su una comune piattaforma politica da presentare alla coalizione di centrosinistra”.
Sono stati identificati quali temi principali la difesa della sanità ospedaliera e territoriale della Valbormida e la tutela ambientale. “Su quest’ultimo tema – si legge ancora nel comunicato – Sel ed Idv proporranno alcune pregiudiziali allo scopo di garantire controlli ambientali efficaci sulle aree circostanti le realtà industriali più importanti, cercando di avere garanzie e certezze su una forte rete di monitoraggio pubblico sugli inquinanti e sulla possibilità di avere dati scientifici, frutto di rigorosi studi epidemiologici, al fine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.
“Sarà condotta una dura battaglia a sostegno dell’ospedale San Giuseppe che mirerà ad ottenere una day-surgery pluridisciplinare a valenza provinciale ed il mantenimento dell’attuale livello di assistenza ai pazienti. Confermiamo la necessità di avere un pronto soccorso efficace nelle risposte cliniche e nella dotazione organica, che preveda sicuramente le reperibilità di figure professionali come chirurgo generale , anestesista e cardiologo. E’ necessario inoltre avere un preciso dato temporale riguardo l’edificazione del nuovo blocco operatorio”, conclude la nota.
Nell’area di centrodestra, invece, risuonano le critiche rivolte dalla Lega Nord cairese contro l’amministrazione Briano descritta come “deficitaria dal punto di vista dei programmi, per non dire quasi priva dei più elementari principi della democrazia”, così come contro il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, che, sostengono i rappresentanti del Carroccio, “dovrebbe occuparsi della risoluzione dei molti problemi che attanagliano la nostra provincia”, invece di “affacciarsi alla ribalta valbormidese solo in occasione di qualche scadenza elettorale, distillandoci gocce di immenso sapere”.
Nel criticare il governo guidato da Fulvio Briano la Lega Nord definisce “emblematico” il caso della scelta di infrastrutturare nell’area di Ferrania di un gigantesco biodigestore senza peraltro portare la discussione nemmeno in consiglio comunale. “Il ruolo che Cairo deve avere nel contesto valbormidese è quello di importante Comune-guida, ai quali tutti devono guardare anche per sopperire alla sempre maggiore carenza di risorse; l’attuale sindaco ha spesso invece preferito percorrere la strada della ‘splendida solitudine'”, sostengono i leghisti.
“Per sconfiggere questa logica, penso che la Lega Nord lavorerà al fine di costituire delle alleanze per Cairo, non dettate da qualche potentato autorevole ma convinta che si debba scegliere una squadra di persone serie e preparate alle quali stia a cuore la rinascita della città. Se il presidente Vaccarezza pensa di ricondurre la sezione della Lega Nord di Cairo a più miti consigli, minacciando con stucchevoli avvertimenti, ricordo che siamo consapevoli del nostro operato e che non temiamo alcuna ripercussione degli equilibri provinciali; anzi, se dobbiamo optare tra la nostra autonomia e gli interessi della Riviera, la scelta l’abbiamo già fatta. Prendiamo atto delle ultime esternazioni per ribadire la nostra piena autonomia decisionale che è intaccabile e sarà sostenuta con forza anche all’interno degli organismi istituzionali del partito”, conclude la nota leghista.