
Vado Ligure. Termina in parità l’anticipo di Eccellenza tra Vado e Finale. Risultato sostanzialmente giusto, in una partita che ha visto i rossoblu dover fare i conti con le numerose assenze.
Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti. Al 10° i finalesi si fanno vivi con una punizione di Sancinito che termina di non molto sopra la traversa. Al 43° Compagnone, imbeccato da Rampini, impegna Porta in una parata a terra.
La ripresa, invece, è decisamente più vivace. Dopo appena 4’ il Vado sblocca il risultato: lungo lancio di Compagnone per Marelli che scatta sul filo del fuorigioco e batte Porta in uscita. La gara a questo punto si accende e il Finale si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Così, al 25° e al 33°, Imbesi è bravo a dire di no alle conclusioni ravvicinate di Capra e Bruno, mentre al 35° Perlo calcia a lato da buona posizione.
Il pareggio finalese arriva al 40°: l’arbitro decreta un penalty a favore dei giallorossi e dagli undici metri l’ex Capra non sbaglia. L’ultimo brivido del match giunge al 49° ed è di marca vadese: sugli sviluppi di un corner, Casalino, di testa, manca di poco la porta.
Il Vado allenato da Maisano ha giocato con Imbesi, Davanzante, Barranca, Casalino, Compagnone (s.t. 36° Murgia), Rossi, Aprile, Porrata, Marelli (s.t. 17° Cucchi), Delrio, (s.t. 22° Scarfò), Rampini; a disposizione Iannattone, Motta, Gagliardo, Pelle.
Il Finale di mister Buttu si è schierato con Porta, Kryemadhi (s.t. 5° Scalia), D. Puddu, Recagno (s.t. 10° Bruno), Okseti, Olivieri, Capra, Sancinito, Guardone, Perlo, Ferrara (s.t. 5° Barducci); in panchina Macchiarella, G. Puddu, Tornatore, Komoni.
Ha arbitrato Corradi della sezione di Genova assistito da Mauri e Iberto di Imperia. Il direttore di gara ha ammonito Porrata ed ha assegnato 1′ di recupero nel primo tempo e 4′ nel secondo.