
Isola del Giglio. Proseguono le attività di pompaggio del carburante dal primo dei sei serbatoi della nave Costa Concordia, naufragata un mese fa all’isola del Giglio.
Intanto è rientrata nella chiesa di San Lorenzo e Mamiliano, a Giglio Porto, la statua della Madonna di Fatima che era a bordo della nave “sfortunata”: proprio oggi, alle 18, nella stessa chiesa, si terrà una messa in ricordo delle vittime. I vigili del fuoco che avevano recuperata la statua lo scorso 21 gennaio, questa mattina l’hanno consegnata e donata al parroco dell’Isola del Giglio don Lorenzo. La statua, altezza di circa un metro, si trovava nella cappella della nave.
A seguito di una delle immersioni era stata rinvenuta e collocata inizialmente nel quartier generale dei soccorritori al Giglio, a protezione delle operazioni di salvataggio e soccorso per poi essere trasferita al sicuro al comando dei vigili del fuoco di Grosseto. Per volontà dell’ad Costa Pierluigi Foschi e del parroco don Lorenzo la Madonna rimarrà nella chiesa gigliese.
Circa 30 i familiari di nazionalità francese, italiana, tedesca e indiana che hanno chiesto, prima della celebrazione, di poter, a bordo di un’imbarcazione, deporre una corona di fiori in mare davanti alla Concordia. Alla messa prenderanno parte oltre al sindaco Sergio Ortelli, le istituzioni locali e provinciali, i soccorritori, la protezione civile e naturalmente i tanti gigliesi che quella sera hanno aperto case e scuole. Atteso all’Isola del Giglio anche il presidente e Ad di Costa Pierluigi Foschi. La messa sarà celebrata dal vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello mons. Guglielmo Borghetti insieme al parroco don Lorenzo