
Savona. Un comitato intenso quello svolto oggi in Prefetttura sull’ordine e la sicurezza pubblica, alla luce degli ultimi fatti di cronaca, primo fra tutti l’assalto nell’abitazione dell’avvocato Emy Roseo.
Così il prefetto Gerardina Basilicata al termine della riunione: “Il comitato si è rivelato molto utile per fare il punto sulla situazione sui recenti e gravi fatti avvenuti in città. Si è deciso di sviluppare nuove procedure per aumentare vigilanza e controllo del territorio, chiedendo a Provincia e Comune di implementare i sistemi di videosorveglianza nelle aree cittadine, collegati con le Sale Operative delle Forze di Polizia in modo da assicurare la più ampia copertura del territorio comunale. Va dato atto all’intensa attività investigativa delle forze dell’ordine per assicurare alla giustizia i responsabili degli episodi dei giorni scorsi”.
“Inoltre – ha aggiunto il prefetto – dovrà essere sviluppato anche il rapporto ci compartecipazione e collaborazione alla sicurezza da parte dei cittadini, anche con iniziative di sensibilizzazione sulle regole di comportamento da tenere per agevolare il lavoro stesso degli organi di polizia”.
“Ora bisogna evitare inutili allarmismi. I fatti successi recentemente hanno creato sconcerto, sì, tuttavia non siamo in una città insicura” ha commentato poi il prefetto Basilicata.
Procedono le attività investigative sulla spaccata ai danni di “Big Spenders”. E proseguono le indagini per risalire ai banditi che hanno tenuto in ostaggio, minacciate con un coltello, l’avvocato Emy Roseo e la figlia quattordicenne. Il potenziamento delle telecamere di videosorveglianza è stato uno dei punti focali del comitato odierno sulla sicurezza. Le telecamere della sede de La Destra, in via Famagosta, per esempio, hanno registrato fotogrammi che sono ora al vaglio degli inquirenti per identificare i malviventi.