
Albenga. “Il governo intende inserire nel redditometro le cure veterinarie,quasi fosse un lusso avere degli animali da compagnia che necessitano di cibo e di cure adeguate. Poi fanno le campagne contro l’abbandono o sollecitano l’adozione di cani abbandonati. Per non parlare poi dei gatti. Il gelo di questi giorni ha provocato gravi danni ai gatti che non vivono in un alloggio, ma all’aperto e in alcuni casi ha provocato la loro morte”. Lo afferma in una nota il direttore del Centro Pannunzio di Albenga Franco Quaglieni.
Il Centro Pannunzio intende protestare vigorosamente contro un’ipotesi che penalizza la qualità della vita degli animali, ma anche persone sole che hanno nel proprio animale l’unica compagnia della propria esistenza.
“Paragonare un’auto di grossa cilindrata o un cavallo da corsa con un animale da compagnia è davvero una cosa del tutto assurda. L’amore per un animale non va inserito nel redditometro. Semmai andrebbe fortemente penalizzata anche in termini fiscali la caccia, l’acquisto di armi ed ogni oggetto volto ad uccidere gli animali” conclude.