
Carcare. “Comincia ad avere i suoi nefasti e prevedibili effetti sulla fauna l’ordinanza del 3 febbraio scorso del sindaco di Carcare Franco Bologna, che vieta di dare cibo agli animali”: la denuncia arriva dalla Protezione Animali Savonese.
I volontari Enpa hanno raccolto ieri in centro un pettirosso ed alcuni colombi affamati e semiassiderati che, riscaldati e rifocillati, si sono subito ripresi. “Ma è solo la punta dell’iceberg – dicono – poiché vi sono morie o animali in difficoltà in diverse zone della città – dicono i volontari – Dall’attenta lettura della famigerata ordinanza segnaliamo che il divieto è limitato a tutto il territorio comunale ricadente all’interno del centro abitato, per cui invitiamo gli animalisti a portare cibo fuori città e lontano da abitazioni, per non incorrere nel divieto ed aiutare la fauna in questo terribile evento climatico”.
“Suscitano perplessità le dichiarazioni del sindaco, secondo cui l’ordinanza è stata emessa anche per evitare avvelenamenti di colombi (che dovrebbero quindi morire di fame invece che di veleno ?) – dice l’Enpa – Ricordiamo infatti che tali reati sono già avvenuti negli anni passati, come risulta dalla mappa tenuta aggiornata dall’associazione: novembre 2007, gennaio ed ottobre 2008 e dicembre 2010”.
Intanto, accogliendo l’appello della Protezione Animali, decine di animalisti, sia locali che di tutta Italia, hanno inviato mail di protesta alla posta elettronica del comune (info@comune.carcare.sv.it); esse vanno ad aggiungersi alle centinaia di firme di cittadini carcaresi consegnate dall’Enpa al sindaco il mese scorso, con cui si chiede di risolvere il problema della presenza dei piccioni “non con la fame ma con i sistemi incruenti proposti dall’associazione”.