
Savona. “L’Asl2 ha inteso prendere questa direzione tenendo presente una normativa che gli consentirebbe di far riferimento alle direttive messe in atto da tempo in merito al taglio di consulenze e del personale over 65” A dirlo è il consigliere regionale Idv Stefano Quaini, in merito al mancato rinnovo della consulenza nel presidio pietrese, al Prof Massimiliano Boccardo, direttore di Neurochirurgia e del centro di Neuroscienze.
“Concordo sul fatto che il Santa Corona non si può privare delle capacità chirurgiche del Prof. Boccardo e lo affermo non per sentito dire come altri ma nel ruolo di medico anestesista che per dieci anni ha lavorato al fianco del Professore condividendo centinaia di ore di lavoro e di casi clinici complessi. Mi sono già attivato presso il Direttore Generale e l’assessore Montaldo per risolvere la situazione ed a breve avremo un incontro chiarificatorio che, a mio giudizio, consentirà di risolvere al meglio il problema” riferisce Quaini.
“Bisogna però notare che la grave situazione in cui versa la sanità nazionale è dovuta ai pesanti tagli del governo Berlusconi, che ha avviato un vergognoso blocco delle assunzioni e del turnover del personale medico ed infermieristico e che spero non prosegua col governo Monti, pena la messa in dubbio dell’assistenza sanitaria; comunque in entrambi i casi Idv è l’unica forza politica che a livello italiano non ha determinato scelte opinabili e che si stanno rivelando devastanti, essendo ieri come oggi forza d’opposizione. Ritengo lacrime di coccodrillo le esternazioni di chi ribalta la colpa di tutto sulla Regione che si trova ad affrontare una situazione di tagli mai verificatasi prima nella storia nazionale, mentre a Roma ieri ed oggi siede comodamente al governo”.
“Sul futuro del Santa Corona e della sanità provinciale IDV continuerà con grande impegno una battaglia negli interessi dei cittadini e sul nosocomio pietrese credo che molte polemiche, anche interne, siano gonfiate ad arte e non aiutino di certo, come ad esempio la balla colossale che si sia venduto o si stia pensando di vendere il padiglione Negri trasferendo la Medicina. Lo sfascismo di professione lo lascio ad altri e continuo a lavorare per una sanità migliore e per tutti, aiutando nei fatti come sempre ho fatto a risolvere problemi concreti senza perdermi in polemiche inutili ma avendo come obiettivo un Santa Corona sempre più forte”.