
Savona. Sostenere i lavoratori affinché rimanga a Varazze un polo produttivo garantendo l’occupazione e la produttività in quel sito. E’ questo il motivo che ha spinto l’assessore Giorgio Sambin a depositare la delibera di giunta la quale, votata all’unanimità, fa proprie le preoccupazioni e le sollecitazioni dei lavoratori che caldeggiano la proposta dell’Azimut-Benetti, rispetto a quella avanzata da Monaco Marine, considerandola più garantista e con più prospettive a lungo termine e come l’unica che coniuga gli aspetti occupazionali, produttivi e urbanistici.
Come viene spiegato nelle premesse della delibera il settore della cantieristica navale ha sempre rivestito un rilevante ruolo economico di produzione industriale ed artigianale su tutto il nostro territorio, ma anche in questo settore la crisi economica degli ultimi anni ha causato difficoltà per diverse attività imprenditoriali con conseguente ricorso alle procedure di cassa integrazione.
Per questo la Provincia di Savona ritiene di primaria importanza la salvaguardia del patrimonio produttivo e della prestigiosa storia aziendale dei Cantieri varazzini.
“Questa delibera vuol ribadire la necessità di accelerare i tempi delle trattative, sollecitando la definizione della procedura concorsuale, della quale se ne riconosce la delicatezza; bisogna tuttavia arrivare a definire la vendita del sito produttivo di Varazze per dare un futuro al personale giunto al ventunesimo mese di cassa integrazione Per questo proporrò prima alla Commissione Consiliare e dopo al prossimo Consiglio Provinciale uno specifico ordine del giorno” riferisce l’assessore Giorgio Sambin.