
Altare. Accogliendo i suggerimenti di molti amici valbormidesi, ed anche di Altare, che gli avevano offerto la loro collaborazione, da qualche tempo è stata aperta una “lista di solidarietà” per Giuliano Pastrengo, commerciante carcarese, che deve pagare una multa da 5 mila euro dell’amministrazione comunale di Altare. Secondo le voci che corrono nei bar di Carcare e Altare, pare però che Giuliano Pastrengo voglia destinare in beneficenza l’intera somma che si raccoglierà con il passa parola per la lista di solidarietà.
Pastrengo, che sta pagando a rate mensili la sua multa di 5.000 euro, ha spiegato: “La somma che raccoglieranno gli amici con il loro sostegno verso di me verrà devoluta interamente in beneficenza per gli anziani di Altare”. Giuliano Pastrengo ringrazia i giornali e internet che gli hanno permesso di esercitare il suo diritto di parola e anche tutti coloro che intendono sostenerlo ed è felice che con l’operazione di solidarietà si possa fare un’opera di bene per le persone bisognose di Altare.
Chi vuole aderire può recarsi al negozio di Pastrengo in via Roma 20 a Carcare e versare una cifra simbolica scrivendo sul registro “Io sto con Pastrengo” come sostegno al bravo commerciante punito e nello stesso tempo contribuirà alla beneficenza verso gli anziani bisognosi.
La sanzione al commerciante era arrivata perché l’anno scorso aveva depositato un vecchio frigorifero ritirato da una cliente di Altare ai bordi della strada, immaginando che la ditta Aimeri provvedesse al ritiro. Pastrengo aveva invece ricevuto una telefonata al suo negozio da un amministratore comunale di Altare che lo minacciava di una multa se non avesse provveduto a ritirarlo subito. Il commerciante si scusò per il disguido e ne assicurò il suo recupero, andando subito a ritirare il frigorifero usato che portò al deposito cairese della Ditta Aimeri. La multa però partì ugualmente ed allora i moltissimi amici di Giuliano, riconoscendo la sua buona fede e tutto quello che ha fatto per le persone, avevano iniziato una colletta per pagargli la multa.